{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583658"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583658","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Preservazione della funzione genito-urinaria post-operatoria nei pazienti sottoposti a TME con tecnica robotica per neoplasie rettali","abstract":"Background:la stretta relazione anatomica tra il mesoretto e le strutture nervose che attraversano la pelvi comporta un rischio elevato di lesioni accidentali del plesso ipogastrico in corso di TME, di conseguenza vi è un¿altra frequenza di disfunzioni genito urinarie dopo chirurgia rettale. La chirurgia robotica offre al chirurgo una visione tridimensionale, stabile e ad alta definizione del campo operatorio e consente un controllo molto più accurato degli strumenti che sono dotati di sette gradi di libertà, di un sistema di soppressione del tremore spontaneo e della possibilità di demoltiplicazione del movimento. La finalità del nostro studio è stata quella di valutare l¿impatto della chirurgia robotica sulla preservazione della funzionalità genito urinaria nei pazienti sottoposti a resezione anteriore del retto. Materiali e metodi: nel periodo compreso tra Gennaio 2007 e Dicembre 2010 nella Divisione di Chirurgia Addomino-Pelvica dell¿Istituto Europeo di Oncologia sono stati inseriti nello studio 74 pazienti consecutivi sottoposti a resezione completamente robotizzata per tumore del retto. Per analizzare la funzionalità sessuale maschile sono stati adottati i questionari IIEF (International Index of Erectile Function), per quella femminile i questionari dell¿ FSFI (Female Sexual Function Index) Risultati: nel nostro studio non abbiamo riscontrato alcuna differenza, per entrambi I sessi, in termini di funzionalità urinaria e di QoL a un anno dall¿intervento. Per quanto riguarda la funzionalità sessuale abbiamo registrato una riduzione di tutte le variabili analizzate dai questionari a un mese dall¿intervento. A partire da sei mesi dopo la chirurgia i punteggi calcolati per ogni item sono progressivamente aumentati fino a tornare paragonabili a quelli pre-operatori. Conclusioni: questo studio conferma che la TME nerve sparing eseguita con tecnica robotica è efficace e adeguata per il trattamento del cancro rettale e consente una migliore preservazione della funzionalità genitourinaria in comparazione con le tecniche chirurgiche classiche: open e laparoscopica.","abstract_html":"Background:la stretta relazione anatomica tra il mesoretto e le strutture nervose che attraversano la pelvi comporta un rischio elevato di lesioni accidentali del plesso ipogastrico in corso di TME, di conseguenza vi è un¿altra frequenza di disfunzioni genito urinarie dopo chirurgia rettale. La chirurgia robotica offre al chirurgo una visione tridimensionale, stabile e ad alta definizione del campo operatorio e consente un controllo molto più accurato degli strumenti che sono dotati di sette gradi di libertà, di un sistema di soppressione del tremore spontaneo e della possibilità di demoltiplicazione del movimento. La finalità del nostro studio è stata quella di valutare l¿impatto della chirurgia robotica sulla preservazione della funzionalità genito urinaria nei pazienti sottoposti a resezione anteriore del retto. Materiali e metodi: nel periodo compreso tra Gennaio 2007 e Dicembre 2010 nella Divisione di Chirurgia Addomino-Pelvica dell¿Istituto Europeo di Oncologia sono stati inseriti nello studio 74 pazienti consecutivi sottoposti a resezione completamente robotizzata per tumore del retto. Per analizzare la funzionalità sessuale maschile sono stati adottati i questionari IIEF (International Index of Erectile Function), per quella femminile i questionari dell¿ FSFI (Female Sexual Function Index) Risultati: nel nostro studio non abbiamo riscontrato alcuna differenza, per entrambi I sessi, in termini di funzionalità urinaria e di QoL a un anno dall¿intervento. Per quanto riguarda la funzionalità sessuale abbiamo registrato una riduzione di tutte le variabili analizzate dai questionari a un mese dall¿intervento. A partire da sei mesi dopo la chirurgia i punteggi calcolati per ogni item sono progressivamente aumentati fino a tornare paragonabili a quelli pre-operatori. Conclusioni: questo studio conferma che la TME nerve sparing eseguita con tecnica robotica è efficace e adeguata per il trattamento del cancro rettale e consente una migliore preservazione della funzionalità genitourinaria in comparazione con le tecniche chirurgiche classiche: open e laparoscopica.","abstract_has_math":false,"creators":["VALVO, MANUELA"],"institution":"Università degli studi di Catania","degree_name":null,"degree_level":null,"degree_discipline":null,"degree_department":null,"school":null,"contributors":["BASILE, Francesco"],"advisors":[],"committee_chairs":[],"committee_members":[],"year":2011,"date_issued":"2011-11-21","date_published":"2011-11-21","updated_at":"2026-07-24T01:35:15Z","subjects":["robotic surgery, sexual function, rectal cancer"],"languages":["ita"],"rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"],"rights_urls":[],"identifier_entries":[]},"links":{"outbound_url":"https://hdl.handle.net/20.500.11769/583658","outbound_label":"Handle","outbound_source":"dc:identifier"},"metadata_groups":[{"id":"people","label":"People","entries":[{"key":"dc:contributor","label":"Contributor","values":["Valvo, Manuela","BASILE, Francesco"]},{"key":"dc:creator","label":"Author","values":["VALVO, MANUELA"]}]},{"id":"academic_context","label":"Academic Context","entries":[{"key":"dc:date","label":"Dc Date","values":["2011-11-21"]},{"key":"dc:publisher","label":"Institution","values":["Università degli studi di Catania","place:Catania"]},{"key":"dc:type","label":"Dc Type","values":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]}]},{"id":"subjects_keywords","label":"Subjects and Keywords","entries":[{"key":"dc:subject","label":"Dc Subject","values":["robotic surgery, sexual function, rectal cancer"]}]},{"id":"language_rights","label":"Language and Rights","entries":[{"key":"dc:language","label":"Dc Language","values":["ita"]},{"key":"dc:rights","label":"Dc Rights","values":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"]}]},{"id":"identifiers","label":"Identifiers","entries":[{"key":"dc:identifier","label":"Identifier","values":["https://hdl.handle.net/20.500.11769/583658"]}]},{"id":"additional","label":"Additional Metadata","entries":[{"key":"dc:description","label":"Description","values":["Background:la stretta relazione anatomica tra il mesoretto e le strutture nervose che attraversano la pelvi comporta un rischio elevato di lesioni accidentali del plesso ipogastrico in corso di TME, di conseguenza vi è un¿altra frequenza di disfunzioni genito urinarie dopo chirurgia rettale. La chirurgia robotica offre al chirurgo una visione tridimensionale, stabile e ad alta definizione del campo operatorio e consente un controllo molto più accurato degli strumenti che sono dotati di sette gradi di libertà, di un sistema di soppressione del tremore spontaneo e della possibilità di demoltiplicazione del movimento. La finalità del nostro studio è stata quella di valutare l¿impatto della chirurgia robotica sulla preservazione della funzionalità genito urinaria nei pazienti sottoposti a resezione anteriore del retto. Materiali e metodi: nel periodo compreso tra Gennaio 2007 e Dicembre 2010 nella Divisione di Chirurgia Addomino-Pelvica dell¿Istituto Europeo di Oncologia sono stati inseriti nello studio 74 pazienti consecutivi sottoposti a resezione completamente robotizzata per tumore del retto. Per analizzare la funzionalità sessuale maschile sono stati adottati i questionari IIEF (International Index of Erectile Function), per quella femminile i questionari dell¿ FSFI (Female Sexual Function Index) Risultati: nel nostro studio non abbiamo riscontrato alcuna differenza, per entrambi I sessi, in termini di funzionalità urinaria e di QoL a un anno dall¿intervento. Per quanto riguarda la funzionalità sessuale abbiamo registrato una riduzione di tutte le variabili analizzate dai questionari a un mese dall¿intervento. A partire da sei mesi dopo la chirurgia i punteggi calcolati per ogni item sono progressivamente aumentati fino a tornare paragonabili a quelli pre-operatori. Conclusioni: questo studio conferma che la TME nerve sparing eseguita con tecnica robotica è efficace e adeguata per il trattamento del cancro rettale e consente una migliore preservazione della funzionalità genitourinaria in comparazione con le tecniche chirurgiche classiche: open e laparoscopica."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Preservazione della funzione genito-urinaria post-operatoria nei pazienti sottoposti a TME con tecnica robotica per neoplasie rettali"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Valvo, Manuela","BASILE, Francesco"],"dc:creator":["VALVO, MANUELA"],"dc:date":["2011-11-21"],"dc:description":["Background:la stretta relazione anatomica tra il mesoretto e le strutture nervose che attraversano la pelvi comporta un rischio elevato di lesioni accidentali del plesso ipogastrico in corso di TME, di conseguenza vi è un¿altra frequenza di disfunzioni genito urinarie dopo chirurgia rettale. La chirurgia robotica offre al chirurgo una visione tridimensionale, stabile e ad alta definizione del campo operatorio e consente un controllo molto più accurato degli strumenti che sono dotati di sette gradi di libertà, di un sistema di soppressione del tremore spontaneo e della possibilità di demoltiplicazione del movimento. La finalità del nostro studio è stata quella di valutare l¿impatto della chirurgia robotica sulla preservazione della funzionalità genito urinaria nei pazienti sottoposti a resezione anteriore del retto. Materiali e metodi: nel periodo compreso tra Gennaio 2007 e Dicembre 2010 nella Divisione di Chirurgia Addomino-Pelvica dell¿Istituto Europeo di Oncologia sono stati inseriti nello studio 74 pazienti consecutivi sottoposti a resezione completamente robotizzata per tumore del retto. Per analizzare la funzionalità sessuale maschile sono stati adottati i questionari IIEF (International Index of Erectile Function), per quella femminile i questionari dell¿ FSFI (Female Sexual Function Index) Risultati: nel nostro studio non abbiamo riscontrato alcuna differenza, per entrambi I sessi, in termini di funzionalità urinaria e di QoL a un anno dall¿intervento. Per quanto riguarda la funzionalità sessuale abbiamo registrato una riduzione di tutte le variabili analizzate dai questionari a un mese dall¿intervento. A partire da sei mesi dopo la chirurgia i punteggi calcolati per ogni item sono progressivamente aumentati fino a tornare paragonabili a quelli pre-operatori. Conclusioni: questo studio conferma che la TME nerve sparing eseguita con tecnica robotica è efficace e adeguata per il trattamento del cancro rettale e consente una migliore preservazione della funzionalità genitourinaria in comparazione con le tecniche chirurgiche classiche: open e laparoscopica."],"dc:identifier":["https://hdl.handle.net/20.500.11769/583658"],"dc:language":["ita"],"dc:publisher":["Università degli studi di Catania","place:Catania"],"dc:rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"],"dc:subject":["robotic surgery, sexual function, rectal cancer"],"dc:title":["Preservazione della funzione genito-urinaria post-operatoria nei pazienti sottoposti a TME con tecnica robotica per neoplasie rettali"],"dc:type":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]},"updated_at":"2026-07-24T01:35:15Z"}