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Università degli studi di Catania

Sensing and Actuation as a Service, a device-centric paradigm for the IoT: analysis, design and case studies

Abstract

dc:description

La crescita impressionante, che non accenna ad arrestarsi, del numero di dispositivi distribuiti e connessi alla rete globale in quella che viene definita l'Internet delle Cose, ovvero Internet of Things (IoT), richiede la disponibilità di tecniche per la gestione di infrastruttura hardware in grado di affrontare un livello di complessità talmente schiacciante, specialmente alla luce del crescente impatto dell'economia della condivisione e del ruolo giocato dalla cosiddetta "coda lunga". In questo contesto, l'approccio "as-a-Service" fornisce meccanismi noti ed affidabili per il provisioning di infrastrutture e servizi, ed una sfida interessante sta nel valutarne l'applicabilità all'istanziazione e gestione del ciclo di vita di un'infrastruttura dinamica, possibilmente virtualizzata, composta da sensori (ed attuatori). A parte la flessibilità di poter noleggiare questo tipo di risorse secondo il modello delle "utilities", fornendo l'accesso al livello più basso possibile, il percorso di ricerca intrapreso per questa dissertazione è pensato per fornire un respiro ancora più ampio in relazione agli scenari presi in considerazione, a partire da una piattaforma per il "mobile crowd-sensing" di tipo opportunistico e cooperativo fino ad arrivare ad un modello per Smart City "definite dal software", laddove la riconfigurazione dinamica del "cablaggio" tra oggetti in ultima istanza abilita anelli di controllo retroazionato su scala geografica, e su richiesta. Eppure nessuno di questi traguardi, ed in particulare la facoltà di plasmare l'ambiente circostante, risulta essere obiettivo effettivamente raggiungibile in assenza di strumenti per interagire bidirezionalmente, e col massimo controllo esercitabile, con sistemi fisici attraverso sensori ed attuatori remoti a portata di mano. La premessa dunque risiede nell'impostare la ricerca da una prospettiva "incentrata sul dispositivo". I tentativi di gestire l'IoT a livello di infrastruttura e piattaforma, il framework Stack4Things così come altri risultati non sono altro che esiti di questo approccio. In questa dissertazione sono quindi presentate le analisi degli scenari d'interesse, i dettagli relativi alle architetture ed i casi di studio affrontati, descrivendo ed evidenziando le scelte progettuali effettuate.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2015

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • MERLINO, GIOVANNI
Contributors dc:contributor
  • CARCHIOLO, Vincenza

Subjects

dc:subject × 1

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/583152

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

MERLINO, GIOVANNI. Sensing and Actuation as a Service, a device-centric paradigm for the IoT: analysis, design and case studies. Università degli studi di Catania, 2015. https://hdl.handle.net/20.500.11769/583152