Università degli studi di Catania
Recupero delle ferrovie dismesse: analisi e progetto in contesti paesaggistici siciliani
Abstract
dc:descriptionNegli ultimi decenni molte linee ferroviarie sono entrate in disuso a causa della crescente affermazione del trasporto automobilistico e aereo e a causa dell’inadeguatezza alle attuali esigenze di trasporto delle linee e delle infrastrutture connesse. Oggi le linee ferroviarie dismesse costituiscono spesso la base di un ricco patrimonio naturale che in molti Paesi del mondo si sceglie di recuperare e trasformare in percorsi verdi: tale trasformazione massimizza i benefici per la comunità locale a fronte di un minimo investimento di risorse finanziarie. In Italia sono circa 8.000 i chilometri ferroviari dismessi e, dopo molti anni di studi, ricerche e convegni sulla tematica, si è potuto assistere alle prime realizzazioni concrete che fanno aumentare di giorno in giorno i chilometri di percorsi dedicati alla mobilità non motorizzata. Nonostante tali confortanti presupposti continua ad essere necessario implementare le ricerche in tal senso: mancano progetti e indicazioni operative specifiche per la creazione di un sistema integrato di greenways in grado di svolgere funzioni di valorizzazione e fruizione delle risorse storico-culturali e delle attività turistico-ricettive. Si può dunque pensare di ripristinare tali percorsi dismessi trasformandoli in greenways dove l’esperienza del viaggio costituisce un insieme di turismo, cultura e sport. L’obiettivo è quello di fornire spunti di riflessione in merito alla possibilità di recupero e trasformazione di percorsi ferroviari dismessi in greenways, dimostrando come sia possibile riutilizzare tali tracciati, salvaguardando la qualità del paesaggio e fornendo nuove opportunità di utilizzo del patrimonio storico-culturale. La ricerca è suddivisa in due parti: la prima è dedicata allo stato dell’arte del fenomeno delle ferrovie abbandonate e relativa trasformazione in greenways; la seconda invece, una volta individuata l’area di studio, è rivolta all’applicazione di un metodo basato sull’analisi multicriteri in ambiente GIS, attraverso il quale è possibile valutare inizialmente l idoneità del territorio ad accogliere un processo di recupero dei tracciati ferroviari dismessi in relazione alle risorse territoriali presenti, e successivamente valutare l idoneità alla riconversione dei tracciati ferroviari presenti nel territorio analizzato in base a proprie caratteristiche e condizioni al contorno. I primi risultati hanno indicato l’opportunità di scegliere quale area di studio gli ambiti paesaggistici afferenti al siracusano, indicati dalle linee guida del Piano Territoriale Paesaggistico della Sicilia. Infatti è emerso che nella regione tali ambiti sono fra quelli maggiormente ricchi di risorse naturali, culturali, e artistiche. Successivamente l’applicazione multicriteriale associata al GIS ha permesso di individuare lo scenario che può avvalersi maggiormente della riconversione delle ferrovie dismesse in greenways fra i tre scenari ipotizzati, A1-finalità rurale, A2- finalità turistico/culturale, A3- finalità ambientali. Lo scenario A2 ha assunto un peso maggiore; per tale scenario è stata verificata la idoneità al recupero di due linee dismesse della provincia (Siracusa/Vizzini, Noto/Pachino) e, conseguentemente, sono stati scelti i tratti ferroviari sui quali approntare progetti di recupero e riconversione. I risultati progettuali ottenuti possono essere di interesse per i diversi attori, pubblici o privati che vogliono in futuro intervenire per il recupero e la valorizzazione, non solo dei singoli tracciati, ma anche del territorio e del paesaggio. Gli elaborati progettuali possono essere assunti come riferimento dai quali partire per sviluppare progetti di dettaglio a livello di tratti ed elementi. Inoltre essi costituiscono un risultato applicativo delle fasi di analisi e valutazione, dimostrando la validità dell’approccio teorico. Lo studio, pur riferendosi ad un ambito territoriale preciso, fornisce riferimenti metodologici di validità generale applicabili in altri contesti.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2015
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- QUATTRONE, MARZIA ELEONORA
- Contributors dc:contributor
-
- TOMASELLI, Giovanna Maria Pina
- CONSOLI, SIMONA
Subjects
dc:subject × 1Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/582879
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582879