{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582799"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582799","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"\"I Social Network Indipendenti: nuova frontiera dei media digitali\"","abstract":"Il lavoro di tesi dal titolo I Social Network Indipendenti: nuova frontiera dei media digitali si concentra sui media radicali sviluppati dagli attivisti della comunità hacker e dai collettivi tecno radicali, secondo la definizione di Downing di media alternativi. L'avvento del Web 2.0 e dei social media ha profondamente modificato la sfera mediale pubblica, anche per quegli attori politici come i movimenti sociali, che, dalla diffusione dei social network su scala globale, hanno ri-orientato le loro strategie comunicative verso un uso sempre più consistente dei social media commerciali, blog, siti web, realizzando ciò che Castells chiamava un \"sistema di auto-comunicazione di massa\". Le domande di ricerca partono, proprio, dall'ipotesi che, di fronte ad uno sviluppo tecnologico senza precedenti, i media radicali siano stati progressivamente sottoutilizzati dagli stessi attivisti, che si sono orientati verso un uso quasi esclusivo delle piattaforme commerciali. Le domande di ricerca si sono concentrate su questo fenomeno, e sull'ipotesi che questo possa rappresentare un dato strutturale o una tendenza, e su come gli stessi attivisti abbiano risposto a questa crisi. Nel presente lavoro di ricerca ci si è concentrati, infatti, sullo studio dei social network indipendenti implementati dalla comunità hacker per proteggere la privacy dei cittadini in rete. Questi network indipendenti, infatti, mirano a preservare due tipi di identità: quella dei cittadini in rete e quella degli attivisti dei movimenti sociali globali (sempre più controllati e monitorati attraverso le pratiche utilizzate dai social network come Facebook e Twitter). Social network indipendenti come Lorea.org, Hubzilla, Mastondon.Bida.im, Matrix.org, che ad oggi, rappresentano, alcune delle piattaforme più innovative nello sviluppo web. La caratteristica principale di questi social network, infatti, è rappresentata dal fatto di creare delle vere e proprie Isole nella rete ,cioè piattaforme sociali indipendenti ed autogestite esterne ai circuiti commerciali e main stream, che possono essere utilizzate in modo complementare a Facebook, Twitter, Instagram, rappresentandone una valida alternativa. In questa ricerca sono stati analizzati i dati relativi al caso studio su Mastodon.bida.im, una piattaforma di networking indipendente sviluppata la scorsa estate dal collettivo hacker Bida di Bologna. Da un punto di vista metodologico, si è fatto ricorso ad una pluralità di fonti come i documenti prodotti dai collettivi tecno radicali e dalla comunità hacker italiana; l analisi dei big data, delle pagine e dei profili sui social network indipendenti; sono stata somministrate delle interviste qualitative semi-strutturate agli attivisti dei collettivi tecno radicali italiani; sono stati analizzati i profili sui social network, blog e siti.","abstract_html":"Il lavoro di tesi dal titolo I Social Network Indipendenti: nuova frontiera dei media digitali si concentra sui media radicali sviluppati dagli attivisti della comunità hacker e dai collettivi tecno radicali, secondo la definizione di Downing di media alternativi. 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Nel presente lavoro di ricerca ci si è concentrati, infatti, sullo studio dei social network indipendenti implementati dalla comunità hacker per proteggere la privacy dei cittadini in rete. Questi network indipendenti, infatti, mirano a preservare due tipi di identità: quella dei cittadini in rete e quella degli attivisti dei movimenti sociali globali (sempre più controllati e monitorati attraverso le pratiche utilizzate dai social network come Facebook e Twitter). Social network indipendenti come Lorea.org, Hubzilla, Mastondon.Bida.im, Matrix.org, che ad oggi, rappresentano, alcune delle piattaforme più innovative nello sviluppo web. La caratteristica principale di questi social network, infatti, è rappresentata dal fatto di creare delle vere e proprie Isole nella rete ,cioè piattaforme sociali indipendenti ed autogestite esterne ai circuiti commerciali e main stream, che possono essere utilizzate in modo complementare a Facebook, Twitter, Instagram, rappresentandone una valida alternativa. In questa ricerca sono stati analizzati i dati relativi al caso studio su Mastodon.bida.im, una piattaforma di networking indipendente sviluppata la scorsa estate dal collettivo hacker Bida di Bologna. Da un punto di vista metodologico, si è fatto ricorso ad una pluralità di fonti come i documenti prodotti dai collettivi tecno radicali e dalla comunità hacker italiana; l analisi dei big data, delle pagine e dei profili sui social network indipendenti; sono stata somministrate delle interviste qualitative semi-strutturate agli attivisti dei collettivi tecno radicali italiani; sono stati analizzati i profili sui social network, blog e siti.","This research is focused on the radical media developed by social movements, according to Downing s definition of alternative media. The advent of Web 2.0 and the social media marked a cultural and political revolution with the participation of the social movements - using social networks, blogs, websites, and thus building what Castells called a mass self - communication system . In particular, the key questions start from the assumption that, facing unprecedented technological development, the radical media are underused by the activists themselves, including also the activists from the hacker community and the techno-radical collectives who implemented them. The research questions focus on whether this represents a structural data or a trend, and how the activists themselves responded to this crisis. In this paper, the results of the research have been analyzed starting from independent social network wanting to protect the privacy of net citizens. They aimed to preserve two kinds of identities: that of net citizens and that of activists of global social movements, (increasingly controlled and monitored through the practices employed by social network such as Facebook and Twitter). Social independent networks such as Lorea.org, Hubzilla, Mastondon.Bida.im, Matrix.org, represent some of the most innovative platforms in Web development. The main feature of these social networks is represented by the fact that they create Islands in the Web , that is, the social networks which are external to mainstream commercial circuits, but can be used in a complementary way to Facebook, Twitter, Instagram and so on. Thus, they achieve an effective protection of user privacy and an alternative to capitalist platforms. Therefore I will report the data related to the case study, the Mastodon.bida.im, an independent networking platform (developed last summer by the Bida Collective in Bologna), and its new media practice. From a methodological point of view the research have been used techniques such a, analysis of big data, pages and profiles on the independent social networks, semi-structured qualitative interviews, investigation of the social networks, blogs and Internet."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["\"I Social Network Indipendenti: nuova frontiera dei media digitali\""]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Sorci, Giuliana","PIAZZA, GIOVANNI","SCIACCA, Fabrizio"],"dc:creator":["SORCI, Giuliana"],"dc:date":["2019-05-30"],"dc:description":["Il lavoro di tesi dal titolo I Social Network Indipendenti: nuova frontiera dei media digitali si concentra sui media radicali sviluppati dagli attivisti della comunità hacker e dai collettivi tecno radicali, secondo la definizione di Downing di media alternativi. 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La caratteristica principale di questi social network, infatti, è rappresentata dal fatto di creare delle vere e proprie Isole nella rete ,cioè piattaforme sociali indipendenti ed autogestite esterne ai circuiti commerciali e main stream, che possono essere utilizzate in modo complementare a Facebook, Twitter, Instagram, rappresentandone una valida alternativa. In questa ricerca sono stati analizzati i dati relativi al caso studio su Mastodon.bida.im, una piattaforma di networking indipendente sviluppata la scorsa estate dal collettivo hacker Bida di Bologna. 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In particular, the key questions start from the assumption that, facing unprecedented technological development, the radical media are underused by the activists themselves, including also the activists from the hacker community and the techno-radical collectives who implemented them. The research questions focus on whether this represents a structural data or a trend, and how the activists themselves responded to this crisis. In this paper, the results of the research have been analyzed starting from independent social network wanting to protect the privacy of net citizens. They aimed to preserve two kinds of identities: that of net citizens and that of activists of global social movements, (increasingly controlled and monitored through the practices employed by social network such as Facebook and Twitter). Social independent networks such as Lorea.org, Hubzilla, Mastondon.Bida.im, Matrix.org, represent some of the most innovative platforms in Web development. The main feature of these social networks is represented by the fact that they create Islands in the Web , that is, the social networks which are external to mainstream commercial circuits, but can be used in a complementary way to Facebook, Twitter, Instagram and so on. Thus, they achieve an effective protection of user privacy and an alternative to capitalist platforms. Therefore I will report the data related to the case study, the Mastodon.bida.im, an independent networking platform (developed last summer by the Bida Collective in Bologna), and its new media practice. 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