{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582732"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582732","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Role of vegetable grafting in the control of abiotic stresses and effects on yield and quality","abstract":"La diffusione dell innesto erbaceo è stata inizialmente promossa dalla possibilità di conferire alla pianta una maggiore tolleranza agli stress biotici. Successivamente, però, l impiego di portinnesti appropriati si è rivelato utile anche per migliorare la vigoria della pianta e le performance del nesto in presenza di stress di natura abiotica, con ripercussioni positive sulla resa. Le basse temperature rappresentano uno dei principali stress abiotici per il peperone. La variabilità genetica per la tolleranza alle basse temperature è limitata, come anche il numero di portinnesti disponibili. Per cercare di ovviare a questo problema, una volta verificata la compatibilità d innesto di accessioni di Capsicum pubescens e Capsicum baccatum prelevate ad elevate altitudini con una cultivar comune di peperone, è stata valutata la tolleranza alle basse temperature da parte delle piante innestate. Due accessioni tra i nuovi portinnesti testati hanno incrementato la biomassa prodotta in condizioni di stress rispetto a un portinnesto commerciale usato come controllo, senza compromettere la resa e la qualità in condizioni di temperatura ottimali. Il pomodoro è sia una specie ortiva di grande importanza che una pianta modello e l innesto erbaceo è una pratica abituale nella coltivazione specializzata. Nelle coltivazioni fuori suolo, le piante di pomodoro possono essere esposte a ipossia radicale in seguito a errori nella programmazione dei turni irrigui e dei volumi di adacquamento nonché a causa della progressiva diminuzione della capacità per l aria dei substrati impiegati per più cicli di coltivazione. Al fine di analizzare la possibilità di migliorare la tolleranza all ipossia radicale del pomodoro tramite l innesto è stato predisposto un esperimento con piante auto-innestate e innestate su portinnesti commerciali ibridi di diversa provenienza genetica. Le piante innestate hanno mostrato performance migliori dal punto di vista fisiologico rispetto alle auto-innestate in condizioni di ipossia. Gli effetti dell innesto su resa e qualità del pomodoro dipendono spesso dalla specifica combinazione portinnesto-nesto. Analizzando la risposta di sette cultivar di pomodoro ciliegino innestate su otto portinnesti ibridi interspecifici e intraspecifici, e non innestate, è stato possibile identificare alcune variabili influenzate prevalentemente dal nesto o dal portinnesto. Inoltre, mediante l analisi e la contestualizzazione dei coefficienti di variabilità di ogni nesto, è stato possibile fare emergere la capacità del nesto e del portinnesto di influenzare le diverse variabili esaminate e di identificarne i potenziali benefici.","abstract_html":"La diffusione dell innesto erbaceo è stata inizialmente promossa dalla possibilità di conferire alla pianta una maggiore tolleranza agli stress biotici. Successivamente, però, l impiego di portinnesti appropriati si è rivelato utile anche per migliorare la vigoria della pianta e le performance del nesto in presenza di stress di natura abiotica, con ripercussioni positive sulla resa. Le basse temperature rappresentano uno dei principali stress abiotici per il peperone. La variabilità genetica per la tolleranza alle basse temperature è limitata, come anche il numero di portinnesti disponibili. Per cercare di ovviare a questo problema, una volta verificata la compatibilità d innesto di accessioni di Capsicum pubescens e Capsicum baccatum prelevate ad elevate altitudini con una cultivar comune di peperone, è stata valutata la tolleranza alle basse temperature da parte delle piante innestate. Due accessioni tra i nuovi portinnesti testati hanno incrementato la biomassa prodotta in condizioni di stress rispetto a un portinnesto commerciale usato come controllo, senza compromettere la resa e la qualità in condizioni di temperatura ottimali. Il pomodoro è sia una specie ortiva di grande importanza che una pianta modello e l innesto erbaceo è una pratica abituale nella coltivazione specializzata. Nelle coltivazioni fuori suolo, le piante di pomodoro possono essere esposte a ipossia radicale in seguito a errori nella programmazione dei turni irrigui e dei volumi di adacquamento nonché a causa della progressiva diminuzione della capacità per l aria dei substrati impiegati per più cicli di coltivazione. Al fine di analizzare la possibilità di migliorare la tolleranza all ipossia radicale del pomodoro tramite l innesto è stato predisposto un esperimento con piante auto-innestate e innestate su portinnesti commerciali ibridi di diversa provenienza genetica. Le piante innestate hanno mostrato performance migliori dal punto di vista fisiologico rispetto alle auto-innestate in condizioni di ipossia. Gli effetti dell innesto su resa e qualità del pomodoro dipendono spesso dalla specifica combinazione portinnesto-nesto. Analizzando la risposta di sette cultivar di pomodoro ciliegino innestate su otto portinnesti ibridi interspecifici e intraspecifici, e non innestate, è stato possibile identificare alcune variabili influenzate prevalentemente dal nesto o dal portinnesto. Inoltre, mediante l analisi e la contestualizzazione dei coefficienti di variabilità di ogni nesto, è stato possibile fare emergere la capacità del nesto e del portinnesto di influenzare le diverse variabili esaminate e di identificarne i potenziali benefici.","abstract_has_math":false,"creators":["AGNELLO, MICHELE"],"institution":"Università degli studi di Catania","degree_name":null,"degree_level":null,"degree_discipline":null,"degree_department":null,"school":null,"contributors":["GIUFFRIDA, FRANCESCO","LEONARDI, Cherubino"],"advisors":[],"committee_chairs":[],"committee_members":[],"year":2018,"date_issued":"2018-11-30","date_published":"2018-11-30","updated_at":"2026-07-24T01:34:56Z","subjects":["tomato, pepper, grafting, abiotic stress, quality, scion, rootstock, capsicum pubescens, capsicum baccatum, oxygen, hypoxia, cherry tomato"],"languages":["eng"],"rights":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"],"rights_urls":[],"identifier_entries":[]},"links":{"outbound_url":"https://hdl.handle.net/20.500.11769/582732","outbound_label":"Handle","outbound_source":"dc:identifier"},"metadata_groups":[{"id":"people","label":"People","entries":[{"key":"dc:contributor","label":"Contributor","values":["Agnello, Michele","GIUFFRIDA, FRANCESCO","LEONARDI, Cherubino"]},{"key":"dc:creator","label":"Author","values":["AGNELLO, MICHELE"]}]},{"id":"academic_context","label":"Academic Context","entries":[{"key":"dc:date","label":"Dc Date","values":["2018-11-30"]},{"key":"dc:publisher","label":"Institution","values":["Università degli studi di Catania","place:Catania"]},{"key":"dc:type","label":"Dc Type","values":["info:eu-repo/semantics/doctoralThesis"]}]},{"id":"subjects_keywords","label":"Subjects and Keywords","entries":[{"key":"dc:subject","label":"Dc Subject","values":["tomato, pepper, grafting, abiotic stress, quality, scion, rootstock, capsicum pubescens, capsicum baccatum, oxygen, hypoxia, cherry tomato"]}]},{"id":"language_rights","label":"Language and Rights","entries":[{"key":"dc:language","label":"Dc Language","values":["eng"]},{"key":"dc:rights","label":"Dc Rights","values":["info:eu-repo/semantics/openAccess","license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright","license uri:iris.PUB02"]}]},{"id":"identifiers","label":"Identifiers","entries":[{"key":"dc:identifier","label":"Identifier","values":["https://hdl.handle.net/20.500.11769/582732"]}]},{"id":"additional","label":"Additional Metadata","entries":[{"key":"dc:description","label":"Description","values":["La diffusione dell innesto erbaceo è stata inizialmente promossa dalla possibilità di conferire alla pianta una maggiore tolleranza agli stress biotici. 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Due accessioni tra i nuovi portinnesti testati hanno incrementato la biomassa prodotta in condizioni di stress rispetto a un portinnesto commerciale usato come controllo, senza compromettere la resa e la qualità in condizioni di temperatura ottimali. Il pomodoro è sia una specie ortiva di grande importanza che una pianta modello e l innesto erbaceo è una pratica abituale nella coltivazione specializzata. Nelle coltivazioni fuori suolo, le piante di pomodoro possono essere esposte a ipossia radicale in seguito a errori nella programmazione dei turni irrigui e dei volumi di adacquamento nonché a causa della progressiva diminuzione della capacità per l aria dei substrati impiegati per più cicli di coltivazione. Al fine di analizzare la possibilità di migliorare la tolleranza all ipossia radicale del pomodoro tramite l innesto è stato predisposto un esperimento con piante auto-innestate e innestate su portinnesti commerciali ibridi di diversa provenienza genetica. Le piante innestate hanno mostrato performance migliori dal punto di vista fisiologico rispetto alle auto-innestate in condizioni di ipossia. Gli effetti dell innesto su resa e qualità del pomodoro dipendono spesso dalla specifica combinazione portinnesto-nesto. Analizzando la risposta di sette cultivar di pomodoro ciliegino innestate su otto portinnesti ibridi interspecifici e intraspecifici, e non innestate, è stato possibile identificare alcune variabili influenzate prevalentemente dal nesto o dal portinnesto. Inoltre, mediante l analisi e la contestualizzazione dei coefficienti di variabilità di ogni nesto, è stato possibile fare emergere la capacità del nesto e del portinnesto di influenzare le diverse variabili esaminate e di identificarne i potenziali benefici.","The large-scale spread of vegetable grafting was initially promoted to increase tolerance to biotic stresses, however, grafting onto appropriate rootstocks showed up to improve scion performances under many abiotic stress conditions and often resulting in higher yield levels. Low temperature stress is one of the main issues in pepper cultivation. Genetic variability for abiotic stress tolerance is low inside the species and the number of rootstocks available for pepper is limited. Aiming to increase germplasm availability for pepper grafting and to find a rootstock that could alleviate chilling stress, grafting compatibility of Capsicum pubescens and Capsicum baccatum accessions originated from high altitudes with a widespread pepper cv was assessed and grafted transplants were used in chilling stress experiments. Two of these accessions were able to increase biomass accumulation under low temperatures compared to a commercial rootstock and showed no yield decrease or quality worsening when cultivated under optimal temperature conditions. Tomato is both a widespread crop and a model plant and it is usually grafted in specialized agricultural systems. In soilless cultivation, tomato plants can experience root hypoxia as a consequence of both misjudgments in water requirements and the progressive decrease of the air capacity of the substrate over the cultivation cycles. Commercial rootstocks with a different genetic origin were tested for their effectiveness to increase tolerance to roots hypoxia and it resulted in better physiological performances of grafted plants compared to self-grafted ones under stress conditions. The effects of grafting on yield and quality traits of tomato often depend on the specific rootstock-scion combinations. Through an experiment in which seven cherry tomato cultivars were grafted onto eight rootstocks, including both interspecific and intraspecific hybrids and compared to un-grafted plants, it was possible to identify some variables in which the role of the scion prevailed and others in which rootstock contribution was predominant. The analysis of the coefficients of variation, compared to the absolute values observed in each grafting combination, provided information regarding the ability of rootstock and scion to influence the different examined variables and on its potential benefits."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Role of vegetable grafting in the control of abiotic stresses and effects on yield and quality"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Agnello, Michele","GIUFFRIDA, FRANCESCO","LEONARDI, Cherubino"],"dc:creator":["AGNELLO, MICHELE"],"dc:date":["2018-11-30"],"dc:description":["La diffusione dell innesto erbaceo è stata inizialmente promossa dalla possibilità di conferire alla pianta una maggiore tolleranza agli stress biotici. Successivamente, però, l impiego di portinnesti appropriati si è rivelato utile anche per migliorare la vigoria della pianta e le performance del nesto in presenza di stress di natura abiotica, con ripercussioni positive sulla resa. Le basse temperature rappresentano uno dei principali stress abiotici per il peperone. La variabilità genetica per la tolleranza alle basse temperature è limitata, come anche il numero di portinnesti disponibili. Per cercare di ovviare a questo problema, una volta verificata la compatibilità d innesto di accessioni di Capsicum pubescens e Capsicum baccatum prelevate ad elevate altitudini con una cultivar comune di peperone, è stata valutata la tolleranza alle basse temperature da parte delle piante innestate. Due accessioni tra i nuovi portinnesti testati hanno incrementato la biomassa prodotta in condizioni di stress rispetto a un portinnesto commerciale usato come controllo, senza compromettere la resa e la qualità in condizioni di temperatura ottimali. Il pomodoro è sia una specie ortiva di grande importanza che una pianta modello e l innesto erbaceo è una pratica abituale nella coltivazione specializzata. Nelle coltivazioni fuori suolo, le piante di pomodoro possono essere esposte a ipossia radicale in seguito a errori nella programmazione dei turni irrigui e dei volumi di adacquamento nonché a causa della progressiva diminuzione della capacità per l aria dei substrati impiegati per più cicli di coltivazione. Al fine di analizzare la possibilità di migliorare la tolleranza all ipossia radicale del pomodoro tramite l innesto è stato predisposto un esperimento con piante auto-innestate e innestate su portinnesti commerciali ibridi di diversa provenienza genetica. Le piante innestate hanno mostrato performance migliori dal punto di vista fisiologico rispetto alle auto-innestate in condizioni di ipossia. Gli effetti dell innesto su resa e qualità del pomodoro dipendono spesso dalla specifica combinazione portinnesto-nesto. 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Genetic variability for abiotic stress tolerance is low inside the species and the number of rootstocks available for pepper is limited. Aiming to increase germplasm availability for pepper grafting and to find a rootstock that could alleviate chilling stress, grafting compatibility of Capsicum pubescens and Capsicum baccatum accessions originated from high altitudes with a widespread pepper cv was assessed and grafted transplants were used in chilling stress experiments. Two of these accessions were able to increase biomass accumulation under low temperatures compared to a commercial rootstock and showed no yield decrease or quality worsening when cultivated under optimal temperature conditions. Tomato is both a widespread crop and a model plant and it is usually grafted in specialized agricultural systems. In soilless cultivation, tomato plants can experience root hypoxia as a consequence of both misjudgments in water requirements and the progressive decrease of the air capacity of the substrate over the cultivation cycles. Commercial rootstocks with a different genetic origin were tested for their effectiveness to increase tolerance to roots hypoxia and it resulted in better physiological performances of grafted plants compared to self-grafted ones under stress conditions. The effects of grafting on yield and quality traits of tomato often depend on the specific rootstock-scion combinations. Through an experiment in which seven cherry tomato cultivars were grafted onto eight rootstocks, including both interspecific and intraspecific hybrids and compared to un-grafted plants, it was possible to identify some variables in which the role of the scion prevailed and others in which rootstock contribution was predominant. 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