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Università degli studi di Catania

Biological control of postharvest phytopathogenic molds promoted by food-isolated yeasts

Abstract

dc:description

In questo studio sono stati valutati i meccanismi d'azione coinvolti nel processo di biocontrollo di muffe patogene del post raccolta di ceppi di lievito appartenenti alle specie Wickerhamomyces anomalus, Metschnikowia pulcherrima, Aureobasidium pullulans e Saccharomyces cerevisiae. Per ogni specie, sono stati valutati diversi meccanismi: competizione per il ferro, produzione di enzimi extracellulari, produzione di composti volatili (VOCs), e formazione di biofilm. Il secondo obbiettivo è stato quello di valutare l’efficacia dei lieviti selezionati nel controllare la muffa grigia causata da Botrytis cinerea, su uva da tavola e fragole, e la muffa verde e azzurra, causata rispettivamente da Penicillium digitatum e Penicillium italicum, su mandarini. Successivamente è stato valutato l’utilizzo di un coating edibile a base di farina di semi di carruba (LBG) arricchito con cellule di lievito antagonista e l'utilizzo di un potenziale carrier commerciale (sfere di polyacrylammide) per veicolare i VOCs prodotti dal lievito. Trai ceppi testati, W. anomalus BS91 ha mostrato una grande attività antagonistica sia mediante applicazione diretta che attraverso l'applicazione dei VOCs. Questo ceppo produce tossine killer, che sono state precedentemente identificate come esoglucanasi codificate dai geni WaEXG1 e WaEXG2. Per meglio comprendere il coinvolgimento di questi geni nell'attività di biocontrollo di W. anomalus, l'ultima fase della ricerca è stata incentrata sulla caratterizzazione dei livelli di espressione genica di EXG1 e EXG2 a seguito di diverse interazioni lievito-ospite-patogeno. Il presente studio dimostra il possibile impiego di ceppi di lievito selezionati come agenti antifungini in post-raccolta, sia attraverso l'applicazione diretta, sia attraverso l'incorporazione in un coating edibile (LBG). Inoltre è stato dimostrato che la produzione di VOCs è essenziale nell'attività antagonistica degli agenti di biocontrollo, suggerendo l'uso futuro di un carrier commerciale, come le sfere di poliacrilammide, da impiegare come emettitore di VOCs nel corso della shelf-life.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2015

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • PARAFATI, LUCIA
Contributors dc:contributor
  • CIRVILLERI, Gabriella
  • RAPISARDA, Carmelo

Subjects

dc:subject × 1

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
eng

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582654

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source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

PARAFATI, LUCIA. Biological control of postharvest phytopathogenic molds promoted by food-isolated yeasts. Università degli studi di Catania, 2015. https://hdl.handle.net/20.500.11769/582654