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Università degli studi di Catania

LA NEUROMODULAZIONE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO

Abstract

dc:description

L'Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore (IASP) definisce il dolore cronico come un dolore che persiste per più di tre mesi. Il dolore cronico può essere di origine neuropatica o nocicettiva ed interessare varie parti del corpo, può spesso diventare l'obiettivo principale del trattamento medico per alcuni pazienti ed ha un impatto significativo sulla qualità della vita, sull'umore e sul benessere generale. Recenti stime hanno individuato che la prevalenza del dolore cronico nella popolazione raggiunge il 35%, fornendo una misura empirica ma efficace dell’impatto sulla salute generale. Il concetto di dolore si è evoluto negli anni, da realtà “riservata” prevalentemente ai malati terminali, ad essere oggi considerato una “malattia nella malattia” con caratteristiche che variano da soggetto in soggetto. La caratteristica essenziale del dolore cronico è il suo perdurare nel tempo dopo la risoluzione della causa: il venir meno del rapporto di causa/effetto che caratterizza il dolore acuto e quello persistente. Il duplice concetto di dolore/malattia pregiudica in modo significativo la qualità della vita e la rimozione del sintomo dolore coincide con la scomparsa della malattia. Una gestione efficace del dolore cronico richiede un approccio globale che può includere una combinazione di farmaci, terapia fisica, interventi psicologici e terapie di neuromodulazione. Quando il trattamento conservativo non riesce ad alleviare il dolore, le procedure interventistiche possono essere un'opzione alternativa in pazienti selezionati. La neuromodulazione riguarda l'uso di trattamenti interventistici non invasivi, minimamente invasivi o chirurgici sul sistema nervoso. Negli ultimi anni la neuromodulazione ha guadagnato una crescente popolarità nella gestione del dolore cronico, in quanto capace di fornire un efficace sollievo dal dolore con minori effetti collaterali. Nel complesso, le terapie di neuromodulazione offrono un approccio promettente al trattamento del dolore cronico e si stanno diffondendo rapidamente nella terapia del dolore. Questa tesi esamina le terapie di neuromodulazione come la stimolazione del midollo spinale (SCS) considerate insieme ad altre terapie invasive, minimamente invasive come la radiofrequenza e terapie di neuromodulazione non invasive, come la stimolazione dei nervi periferici, la stimolazione profonda cerebrale e della corteccia motoria e trattamenti non invasivi che includono la stimolazione nervosa elettrica transcutanea. Lo scopo di questo progetto di ricerca è comprendere il meccanismo alla base delle diverse terapie di neuromodulazione per il trattamento del dolore cronico, concentrandosi sull'esplorazione dei principi e dei processi coinvolti in queste terapie, compresa l’efficacia clinica delle tecniche di neuromodulazione nelle comuni patologie dolorose.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2023

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • LO BIANCO, GIULIANO
Contributors dc:contributor
  • BUCOLO, CLAUDIO

Subjects

dc:subject × 2

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

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OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/582167

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

LO BIANCO, GIULIANO. LA NEUROMODULAZIONE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO. Università degli studi di Catania, 2023. https://hdl.handle.net/20.500.11769/582167