Back to results

Università degli studi di Catania

Funzione conoscitiva e poteri dell'ANAC

Abstract

dc:description

La dottrina amministrativistica tradizionale affronta il tema della "conoscenza" in relazione al procedimento amministrativo ed in particolare alla fase istruttoria del procedimento medesimo. Nella monografia di Franco Levi (anno 1967) dal titolo L attività conoscitiva nella pubblica amministrazione , l Autore analizza il momento conoscitivo, identificato come (esclusivamente) interno al procedimento amministrativo, al fine di poter costruire le basi per una più consapevole, e giusta, decisione. Gli studi successivi, però, mostrando l ampiezza delle questioni problematiche connesse al fenomeno, spostano il baricentro delle riflessioni dalla attività alla organizzazione, e di conseguenza sulla implicazione della conoscenza con ulteriori lineamenti giuridici riconoscendo una sicura valenza ultrattiva dei dati, delle statistiche, delle informazioni, delle conoscenze, anche empiriche, in possesso delle pubbliche amministrazioni in generale, a prescindere dai singoli procedimenti e dalle singole decisioni/provvedimenti. Nonostante alcune significative norme emanate dal legislatore nel corso dell ultimo decennio, è solo con la legge anticorruzione, l. n. 190 del 2012, che istituisce l ANAC, nonché le leggi nn. 114 del 2014 (di conversione del D.L. n. 90 del 2014), 69 del 2015, 124 del 2015, che si rivitalizza la funzione conoscitiva con particolare riferimento all autorità che si colloca al centro di particolari flussi di dati, statistiche, informazioni, conoscenze, analisi empiriche. Difatti gli esposti di cittadini ed imprese, le segnalazioni dell Avvocatura dello Stato, del Giudice amministrativo e del Pubblico Ministero, delle stazioni appaltanti rappresentano singoli momenti di acquisizione di conoscenze che l ANAC raccoglie per decidere, ovvero per poter esercitare le proprie funzioni di regolazione e vigilanza. Il suddetto ruolo sembra, altresì, confermato sempre più dalla recente legislazione in tema di appalti (dlgvo n. 50 del 2016, c.d. codice degli appalti) dove la previsione di una Cabina di Regia, all interno della quale far confluire tutti i dati che riguardano i contratti pubblici, depone positivamente in tal senso. Guardando ad altre esperienze giuridiche appare necessario rilevare che, anche, oltreoceano si è percepita l importanza di un approccio fondato sull analisi dei fatti, delle realtà, dei dati certi che insieme concorrono alla costruzione di un nuovo metodo, che ha diretta incidenza nel diritto, per l esercizio delle attività pubbliche; appunto il metodo empirico. Il problema è stato affrontato nel corso del tempo dalla Stanford Law School la quale ha costituito al proprio interno una corrente di pensiero che studia permanentemente il ruolo dell analisi empirica e della conoscenza nelle varie discipline giuridiche.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2018

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • FRANCHINA, GIUSEPPE
Contributors dc:contributor
  • LICCIARDELLO, Sebastiano
  • MAUGERI, Anna Maria

Subjects

dc:subject × 2

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

dc:identifier.*
OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581917

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

FRANCHINA, GIUSEPPE. Funzione conoscitiva e poteri dell'ANAC. Università degli studi di Catania, 2018. https://hdl.handle.net/20.500.11769/581917