Università degli studi di Catania
Smart Computing: How Cloud and IoT Technologies Can Improve Education, Security and Support Decision-Making Processes
Abstract
dc:descriptionNegli ultimi decenni l'umanità ha assistito ad uno sconvolgimento senza precedenti del suo modo di organizzare e vivere la vita rispetto a come aveva imparato a fare nell'ultimo secolo. Da quando l'umanità ha imparato a registrare e trasmettere i fatti storici, non è certamente la prima volta che si assiste a questi balzi evolutivi. Basti pensare all'impatto che hanno avuto sullo stile di vita del singolo uomo e sull'organizzazione sociale delle comunità alcune scoperte tecnologiche quali stampa, motore a vapore, motore a combustione interna, elettricità, mass media. Oggi l'umanità naviga a vista sull'onda lunga di un processo di innovazione tecnologica molto complesso ed eterogeneo che potremmo azzardare a riassumere col temine “digitalizzazione". Non a caso di questo processo si parla come di una vera e propria “rivoluzione" o “trasformazione". La rivoluzione digitale consiste in un progresso tecnologico sistemico che sta trasformando profondamente le interazioni umane. È un cambiamento nel paradigma sociale, economico e culturale della società. In questo contesto, ci si riferisce al concetto di “Società” nella sua accezione più ampia. La società vista come un'entità formata da insiemi di individui uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione, divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell'insieme stesso dei suoi stessi membri. Ogni nuova tecnologia introdotta in questo processo di trasformazione ha messo in atto una sorta di “selezione naturale" che ha premiato coloro che sono stati in grado di sfruttare il suo potenziale e penalizzato quelli che non sono stati in grado di cogliere le nuove opportunità. Quando la tecnologia introdotta è ``distruttiva” essa provoca cambiamenti radicali che influenzano tutti gli aspetti della vita. Tali innovazioni non restano confinate unicamente alla sfera scientifica, oppure specificatamente al campo di appartenenza, ma influiscono la società per intero. Spesso, molti cambiamenti derivanti dall'adozione di una nuova tecnologia, sono difficili da prevedere inizialmente. Questo principio è valido soprattutto per le innovazioni introdotte dal digitale il cui spettro di applicazione è senza dubbio più completo di quello di qualsiasi altra tecnologia del passato in quanto riesce a includere quasi tutte le aree del mondo reale. Oggi, più che in altre epoche, la società umana dovrebbe cogliere opportunità e sfida di progettare, sviluppare, promuovere e sostenere tecnologie realmente al servizio dei cittadini e dello sviluppo umano e sociale, e non viceversa. La sfida finale della tecnologia non dovrebbe risiedere unicamente nell'arrivare a chissà quale dirompente novità tecnologica, quanto piuttosto nel favorire la sostenibilità e l'adozione nuove tecnologie, limitando il più possibile i possibili impatti negativi sull'organizzazione sociale delle comunità, e quindi di conseguenza nella vita delle singole persone. La ricerca scientifica dovrebbe andare unicamente nella direzione di mettere al riparo le persone dai rischi provenienti dall'adozione di tecnologie troppo invasive della loro privacy, per la loro salute fisica, biologica e psicologica. Ancora, la ricerca scientifica dovrebbe favorire la creazione di sistemi, applicazioni e nuovi servizi in grado di proporre modelli di sostenibilità ambientale, economica ed energetica, al fine di soddisfare le esigenze di una società che si ritrova ad affrontare delle sfide sempre più complesse e sfidanti. Nell'attuale scenario di cambiamento, tecnologie come il Cloud, il Mobile, l'Intelligenza Artificiale, i sistemi Edge, i Big Data e l'Internet delle Cose, rappresentano delle opportunità robuste ed affidabili che la società deve necessariamente cogliere in modo costruttivo per competere con le nuove sfide globali. Gli individui e le comunità dovrebbero orientarsi verso l'adozione sistematica di strumenti che consentano processi decisionali più snelli e flessibili, che consentano specificamente di trarre beneficio dalle più svariate fonti di dati disponibili. Inoltre, la società dovrebbe concentrarsi interamente sulla valorizzazione del capitale umano, per quanto riguarda i talenti e l'eccellenza. In questa direzione, l'introduzione dei sistemi di istruzione digitale ha aiutato gli studenti ad apprendere in modo più efficiente ed efficace, anche attraverso nuove modalità, ad esempio l'apprendimento da remoto. Tuttavia, l'istruzione digitale è accusata di causare numerosi effetti dannosi. Tra questi, viene spesso menzionato il suo ruolo significativo nell'impoverimento delle capacità cognitive di alcune fasce d'età. È proprio durante l'infanzia e l'adolescenza che questo deficit viene maggiormente percepito. Malgrado ciò, l'adozione di sistemi apprendimento da remoto è stato l'unico modo per garantire il diritto allo studio ad una generazione di studenti vittime di una società umana colta impreparata dal recente scoppio del virus SARS-COV-2 e della relativa pandemia di COVID-19. In conclusione, la rivoluzione tecnologica ha generato incredibili opportunità negli ultimi anni, ma senza un impatto sociale positivo, rischia di passare alla storia come una rivoluzione mancata. La vera sfida è orientare l'innovazione verso la soluzione dei grandi problemi che affliggono le società contemporanee.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2020
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- DI PIETRO, RICCARDO
- Contributors dc:contributor
-
- RUSSO, Giovanni
Subjects
dc:subject × 1Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581842
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581842