Università degli studi di Catania
The particlizing of matter between ORDER & CHAOS. Analisi e sperimentazione
Abstract
dc:descriptionLa domanda principale della presente ricerca riguarda la possibilità di ideazione, prototipazione e sperimentazione di sistemi costruttivi costituiti dall’aggregazione di componenti elementari che coniughino estetica, statica, materiali e tecnologie sostenibili coerentemente con il linguaggio delle forme emergenti dell’architettura contemporanea. Linguaggio della contemporaneità per cui si fa riferimento più che alla forma finale dell’oggetto d’architettura, alla struttura morfologica e al processo di creazione logica di tale forma. Attraverso il presente progetto di ricerca volto alla valutazione e mitigazione dei rischi urbani e territoriali è stato indagato il parallelismo tra i principi morfologici generatori delle forme presenti in natura e i corrispettivi in architettura, la potenzialità della materia, intesa come sostanza - ovvero aggregazione di componenti elementari - e i metodi di ideazione, prototipazione e simulazione computazionale da impiegare. Sono stati indagati i processi di morfogenetica generativa e di produzione tecnologica computazionale e il contesto entro cui ci si è spinti ha inevitabilmente indotto ulteriori considerazioni che hanno riguardato la sussistenza di una sottesa idea di ordine e di caos in architettura equivalente all’idea presente nelle scienze naturali. Sono state studiate le implicazioni per la progettazione, dello spazio, quindi è stato indagato il tema della trasparenza fenomenica e della stratificazione bidimensionale che trae origine dalla tradizione nipponica in architettura e a cui tale sistema costruttivo aspira, per la forma (informe) e per la tettonica. Ciò che della materia era invisibile è adesso reso visibile e penetrabile. Sottendono tale figurazione, tre principi della tradizione architettonica giapponese, i termini Ma, Oku e Miegakure. Ci si è chiesto inoltre se l’elaboratore di calcolo possa essere inteso come un mero strumento a servizio del progettista o se sia protagonista del processo ideativo e generativo della forma in architettura. Infine, trattandosi di un progetto di ricerca dall’attitudine sperimentale l’apporto alla ricerca, perseguendo la logica della metodologia ‘research by design’, è rintracciabile nell’indagine sull’apparato teorico – ovvero di concetti quali particellizzazione, spatial layering, ordine e caos, natura e anti-natura, forma e informe, computazione e computerizzazione - e nella definizione, prototipazione e sperimentazione sia della geometria della singola componente che del global design dell’intero sistema aggregato.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2020
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- NICOLOSI, GRAZIA MARIA
- Contributors dc:contributor
-
- D'URSO, SEBASTIANO
Subjects
dc:subject × 2Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581812
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581812