{"id":{"repo_id":"catania","oai_identifier":"oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581793"},"canonical_url":"https://search.dev.ndltd.org/etd/catania/oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581793","repository":{"repo_id":"catania","name":"Università degli Studi di Catania","base_url":"https://www.iris.unict.it/oai/request"},"display":{"title":"Il deposito votivo di Piazza San Francesco a Catania: produzione, contesto e diffusione.Le offerenti in terracotta dall’età protoclassica all’età tardoclassica","abstract":"Nella città di Catania, un deposito votivo, ubicato in Piazza San Francesco, è stato rinvenuto nel 1959, dal prof. Giovanni Rizza, a seguito di interventi urbani per la realizzazione di una rete fognaria. Grazie alla raccolta di circa 1200 cassette di materiali, il deposito di Piazza San Francesco appare come uno dei più consistenti contesti votivi del Mediterraneo. Sulla base dell'analisi dei materiali, il santuario al quale il deposito era certamente connesso, doveva avere almeno due fasi principali. La prima di età arcaica e la seconda a partire dal 470 a.C. circa fino alla metà o alla fine dell'età tardo-classica. Tra i materiali della seconda fase, spicca un numero consistente di statuette in terracotta (1812 frammenti), riferibili per lo più ad offerenti di porcellino, grazie alle quali è stato possibile identificare il santuario catanese come un'area sacra dedicata a Demetra e Core. Il presente progetto si pone come obiettivo principale quello di ricostruire il sistema produttivo delle statuette fittili nella città di Katane nel periodo in esame, nonchè l'analisi iconografica dei tipi identificati, la loro distribuzione in Sicilia e il loro significato sociale e religioso.","abstract_html":"Nella città di Catania, un deposito votivo, ubicato in Piazza San Francesco, è stato rinvenuto nel 1959, dal prof. 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Il presente progetto si pone come obiettivo principale quello di ricostruire il sistema produttivo delle statuette fittili nella città di Katane nel periodo in esame, nonchè l'analisi iconografica dei tipi identificati, la loro distribuzione in Sicilia e il loro significato sociale e religioso.","In the city of Catania, located in the eastern part of Sicily, at the foot of Mount Etna, the votive deposit of Piazza San Francesco was found in 1959, by Prof. Giovanni Rizza, following urban works carried out for the sewer duct. Due to the collection of about 1200 boxes of materials, the deposit appears to be one of the most consistent and important votive context in the Mediterranean. Based on the archaeological materials, the sanctuary related to the deposit must have had two important phases. The first one dates back to the Archaic period, and the second one from 470 BC. ca. until the end of Late Classical period. Among the materials of the second phase, a substantial number of clay statuettes (1812 fragments ca.) stands out. In particular, the most outstanding were the piglet dedicants thanks to which it was possible to link the sanctuary to the cult of Demeter and Kore. The present project is mainly focused on the reconstruction of the production system of these clay offerings, on their identification as iconographic Types, on their distribution in Sicily and on their social, religious and ideological significance."]},{"key":"dc:title","label":"Title","values":["Il deposito votivo di Piazza San Francesco a Catania: produzione, contesto e diffusione.Le offerenti in terracotta dall’età protoclassica all’età tardoclassica"]}]}],"canonical_facts":{"dc:contributor":["Ferlito, Flavio","CALIO', Luigi Maria"],"dc:creator":["FERLITO, FLAVIO"],"dc:date":["2021-05-04"],"dc:description":["Nella città di Catania, un deposito votivo, ubicato in Piazza San Francesco, è stato rinvenuto nel 1959, dal prof. Giovanni Rizza, a seguito di interventi urbani per la realizzazione di una rete fognaria. Grazie alla raccolta di circa 1200 cassette di materiali, il deposito di Piazza San Francesco appare come uno dei più consistenti contesti votivi del Mediterraneo. 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