Università degli studi di Catania
Grelina e cellule olfattive: effetti sulla modulazione del food-intake, come supporto trofico e suo possibile ruolo nel differenziamento.
Abstract
dc:descriptionLa grelina (Ghre), ormone peptidico responsabile della comunicazione tra intestino e cervello, ed il suo recettore (GHS-R 1a) sono espressi in diverse parti dell’organismo, come ad esempio a livello dei bulbi olfattivi (OB). Nel sistema nervoso centrale, Ghre è stata osservata principalmente nei neuroni ipotalamici, ma è stata anche segnalata la sua sintesi nell'OB, nell'amigdala, nei neuroni piramidali della corteccia cerebrale e nel complesso dorsale vagale del midollo allungato. Inoltre, è noto che Ghre è coinvolta nei meccanismi cognitivi e nel comportamento alimentare, infatti, la sua espressione aumenta in previsione dell'assunzione del cibo. Durante lo sviluppo, nel sistema olfattivo particolari cellule gliali, note come cellule olfattive di rivestimento (OEC), hanno il compito di guidare gli assoni non mielinizzati dei neuroni del recettore olfattivo dalla mucosa olfattiva all'OB. Le OEC mostrano le caratteristiche delle cellule staminali, secernono diversi fattori neurotrofici, promuovono la crescita assonale e fungono anche da supporto meccanico. Il trapianto delle OEC è emerso come una possibile terapia sperimentale per indurre la riparazione di lesioni del sistema nervoso, anche se il recupero funzionale è ancora limitato. Il nostro studio neuroanatomico e funzionale, fornisce prove a sostegno del ruolo di modulatore di Ghre nell'olfatto. I risultati mostrano che, le cellule mitraliche Ghre positivi dell'OB possono inviare informazioni olfattive, attraverso connessioni ramificate, all'amigdala e all'ipotalamo. Questo percorso potrebbe svolgere un ruolo importante nella regolazione del comportamento alimentare in risposta agli odori. La presenza di Ghre nell'OB ci ha spinto a verificare ed indagare sulla secrezione e sulla presenza del peptide Ghre e dei suoi recettori nelle OEC. I nostri risultati, per la prima volta, hanno mostrato che le OEC sono in grado di secernere Ghre e di esprimere il suo recettore, GHS-R 1a. Successivamente, abbiamo voluto verificare l'effetto del peptide Ghre sulla vitalità e sull'espressione di alcuni marcatori neurali, come la nestina, la proteina fibrillare acida della glia, la neuregulina e la β-III-tubulina, nelle colture di OEC. I nostri risultati dimostrano che Ghre è in grado di stimolare la vitalità dell'OEC e di modificare l'espressione di alcuni di questi biomarcatori. In particolare, è stata osservata una perdita della staminalità e un possibile orientamento verso un fenotipo neurale adulto. Pertanto, i dati raccolti in questa tesi suggeriscono l'importante ruolo di Ghre come neuropeptide protettivo. Si può ipotizzare che Ghre e GHS-R 1a possano interagire come funzione di potenziamento, nel circuito olfattivo periferico, fornendo supporto neurotrofico all'interazione sinaptica tra gli ORN e le cellule mitraliche. Inoltre, poiché è noto che Ghre ha un'azione neurotrofica, sia nel promuovere la crescita assonale che nella sinaptogenesi, probabilmente attraverso i fattori secernenti, si potrebbe ipotizzare che anche le OEC attraverso Ghre, possano migliorare la crescita dei neuriti e favorirne l'allineamento, potremmo considerare questo peptide come potenziale supporto per le OEC nella terapia del trapianto.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2021
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- RUSSO, CRISTINA
- Contributors dc:contributor
-
- SALOMONE, Salvatore
Subjects
dc:subject × 2Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581636
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581636