Università degli studi di Catania
La rilevanza del tempo nella tutela del paesaggio
Abstract
dc:descriptionIl paesaggio, soggetto ad incessanti evoluzioni sotto la spinta di fattori eterogenei e continuamente esposto al rischio di alterazioni potenzialmente irreversibili, è un bene per definizione dinamico e vulnerabile. Tali caratteristiche si ripercuotono sull’azione amministrativa di tutela che, al fine di perseguire efficacemente gli obiettivi di conservazione e sviluppo sostenibile ad essa demandati, deve idealmente essere: preventiva, ossia in grado di prevenire irrimediabili alterazioni dei valori paesaggistici; concreta, in quanto basata sull’analisi empirica dei luoghi e dei valori da essi promananti, anche alla luce della loro evoluzione storica; continuativa, ossia in grado di rilevare progressivamente le evoluzioni del bene tutelato e adattarsi a queste ultime. Tali caratteri riflettono la particolare rilevanza assunta dal fattore-tempo su due distinti ma interrelati piani dell’esercizio delle funzioni amministrative di tutela: il piano procedimentale, dal momento che la configurazione temporale dei procedimenti (ossia la disciplina dei termini di avvio, intermedi, di conclusione, di riesercizio del potere, nonché il “momento storico” in cui il procedimento si svolge) condiziona notevolmente il perseguimento degli obiettivi di tutela; il piano contenutistico-sostanziale, in quanto la variabile temporale orienta e condiziona le scelte discrezionali dell’amministrazione che, nell’assumere le proprie determinazioni, è tenuta a considerarne costi e benefici di breve, medio e lungo termine per i diversi interessi rilevanti, alla luce delle dinamiche evolutive del bene tutelato. Premesso che i caratteri ideali precedentemente descritti (previetà, concretezza, continuità) sono determinanti per l’efficace tutela del paesaggio, l’indagine è volta a verificare quale rilevanza sia ad essi effettivamente attribuita nell’ambito della disciplina normativa e, in particolare, quale rilievo sia attribuito al fattore-tempo, sul piano sia procedimentale che sostanziale, nelle diverse fasi in cui la tutela si articola. Laddove una tale corrispondenza non sia riscontrata, l’obiettivo è di analizzare le cause di tali scostamenti dal “modello” ideale, verificarne l’incidenza sul perseguimento degli obiettivi di tutela e, in caso di disfunzioni, valutarne possibili “correttivi”.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2022
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- D'ANGELO, FRANCESCA
- Contributors dc:contributor
-
- D'ALTERIO, ELISA
Subjects
dc:subject × 2- Landscape protection, Local Government and Territory, Time-factor, Cultural Landscape , Abuses repression , National recovery and resilience plan
- Tutela del paesaggio, Fattore-tempo, Semplificazione , Abuso paesaggistico , Piano paesaggistico, Ministero della Cultura, Art. 9 Costituzione , Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581466
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581466