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Università degli studi di Catania

Studio di soluzioni per il miglioramento della stabilità d’angolo e di frequenza in sistemi di potenza con generazione rinnovabile non programmabile.

Abstract

dc:description

Il sistema elettrico globale è, ad oggi, basato sull’utilizzo di fonti energetiche primarie di derivazione fossile: fin dalla seconda metà del Novecento, i consumi globali di energia primaria sono cresciuti esponenzialmente, a seguito di una crescita economica tramite un sistema energetico basato principalmente su tali tipi di combustibili. La produzione di energia da fonti fossili è tra i principali responsabili delle emissioni di gas a effetto serra di origine antropica, tra cui CO2, riconosciute come causa di significativi impatti ambientali e climatici, tra cui l’incremento della temperatura media globale e l’intensificarsi di eventi naturali catastrofici. Le raccomandazioni sempre più pressanti della comunità scientifica stanno suscitando nell’opinione pubblica una crescente sensibilità e consapevolezza della rilevanza del tema. Tale contesto ha favorito la stipula di accordi internazionali e la definizione di politiche e misure concrete per la lotta ai cambiamenti climatici. Ad esempio, durante l’ultima edizione della COP26 (conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite, nell’ambito della Conferenza Quadro sui Cambiamenti Climatici) conclusa il 12 novembre 2021, si basava su quattro obiettivi individuati dalla Presidenza: - Mitigazione, azzerare le emissioni nette entro il 2050 e contenere l’aumento di temperatura non oltre 1.5 gradi accelerando l’eliminazione del carbone, riducendo la deforestazione ed incrementando l’utilizzo di energie rinnovabili; - Adattamento, supportare i paesi più vulnerabili per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici, per la salvaguardia delle comunità e degli habitat naturali; - Finanza per il clima, mobilizzare i finanziamenti ai paesi in via di sviluppo, raggiungendo l’obiettivo di 100 miliardi USD annui; - Finalizzazione del “Paris Rulebook”, rendere operativo l’Accordo di Parigi. Il settore elettrico riveste un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, grazie all’efficienza intrinseca del vettore elettrico e alla maturità tecnologica delle fonti energetiche rinnovabili, FER. Infatti, la maggiore penetrazione del vettore elettrico nel settore industriale e della mobilità, insieme all’incremento della quota FER nel mix di produzione di energia sono strumenti decisivi per modificare il paradigma energetico e migliorare la qualità della vita nelle grandi metropoli. Il phase-out completo del carbone dal parco di generazione del sistema elettrico nazionale pone impatti e problematiche non trascurabili per la futura gestione in sicurezza dell’intera rete. Al riguardo, l’obiettivo dell’elaborato è quello di verificare, attraverso studi di stabilità transitoria, quali possano essere gli impatti legati ad un aumento della quota di generazione FER all’interno di un sistema elettrico, valutando diverse soluzioni atte a risolvere tali problematiche.

Degree

thesis:*
Grantor dc:publisher
Università degli studi di Catania
Year dc:date
2022

Author and committee

dc:creator, dc:contributor.*
Author dc:creator
  • LICCIARDELLO, Sebastiano
Contributors dc:contributor
  • TINA, Giuseppe Marco

Subjects

dc:subject × 2

Rights

dc:rights
Statement dc:rights
  • info:eu-repo/semantics/openAccess
  • license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
  • license uri:iris.PUB02
Language dc:language
ita

Identifiers

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OAI identifier oai:identifier
oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581465

Chain of custody

source
Harvested from
Università degli Studi di Catania
Base URL
www.iris.unict.it/oai/request
Last updated
2026-07-24
Source record
OAI-PMH GetRecord
citation

LICCIARDELLO, Sebastiano. Studio di soluzioni per il miglioramento della stabilità d’angolo e di frequenza in sistemi di potenza con generazione rinnovabile non programmabile.. Università degli studi di Catania, 2022. https://hdl.handle.net/20.500.11769/581465