Università degli studi di Catania
The Expanding area turn: modelling and defining ‘English as a Potential Variety’. The case of Egyptian English
Abstract
dc:descriptionDal momento che l'assetto globale si evolve continuamente e che l'inglese come 'lingua Globale' (Crystal, 2003) e lingua della globalizzazione si diffonde nel mondo incessantemente, nuove varietà o forme linguistiche miste emergono persino in quelle aree definite da Kachru 'Expanding' (in espansione) dove, secondo precedenti studi, non era previsto che emergessero. Ciò incoraggia la sviluppo di nuove forme ibride (Mesthrie & Bhatt, 2008; Schneider, 2014; Buschfeld, 2014a) ed è quello che sta succedendo in 'contesti emergenti' (Schneider, 2014: 24) come i Paesi Bassi (Edwards, 2016), la Cina (Bolton, 2003; Chen & Hu, 2006; Kirkpatrick, 2007; Lo Bianco, Orton & Yihong, 2009: Xu, 2010; Xu, Deterding & He, 2017), il Giappone (Takeshita, 2000; Stanlaw, 1988, 2004, 2010; Seargeant, 2009; Ike, 2012; Philpott & Alami, 2013, tra altri), Cipro (Bongartz & Buschfeld, 2011; Buschfeld, 2013), la Russia (Proshina, 2010: 299-315; Bondarenko, 2014) e altri ancora. In un tale contesto, le vecchie teorie sui World Englishes (WEs) e i relativi modelli teorici per lo studio delle varietà inglesi risultano incapaci di descrivere la situazione attuale dell’inglese nel mondo, specialmente quando vengono applicati ai casi di nuove varietà inglesi emergenti nell’Expanding Circle (Bruthiaux, 2003; Jenkins, 2003a; Pung, 2009; Schneider, 2014; Edwards, 2016; Buschfeld & Kautzsch, 2017, tra altri). Infatti, nonostante gli sforzi compiuti da Schneider (2014) o da Buschfeld e Kautzsch (2017) per includerli in una cornice più integrativa, queste rimangono escluse da qualsiasi modello o categorizzazione, “sospese da qualche parte tra lo status di ESL [qui EAL] e EFL” (Buschfeld, 2013: 11) senza un legittimo spazio e senza una propria definizione. Ciò crea un vuoto teoretico negli studi sui WEs e la necessità di ‘costruire un ponte’ (Biewer, 2011: 9) tra le due categorie. Il primo obiettivo di questa tesi è provare a riempire questo vuoto attraverso la revisione dei vecchi paradigmi e della vecchia terminologia, e avanzare l’ipotesi che è necessario un modello alternativo e più attuale, ovvero il ‘Fluid model of the development of Potential Varieties’ (FM), presentato come un nuovo strumento per la descrizione del presente panorama linguistico dell’inglese nel mondo, per un più adeguato posizionamento e una più opportuna definizione delle nuove varietà emergenti dell’inglese nell’area ‘in espansione’, definite ‘English as Potential Variety’ (EPV). Per verificare la validità e l’applicabilità del FM ai contesti ‘in espansione’, sarà analizzato il caso dell’Egitto per capire se l’inglese sta sviluppando anche lì una forma indigena (Shaub, 2000; Bruthiaux, 2003; Lewko, 2012, Al-Sayadi, 2016). In Egitto, infatti, l’inglese è ufficialmente considerato una lingua straniera (EFL), ma, recentemente, sta acquisendo funzioni che lo fanno andare oltre questa definizione. In Egitto, l’inglese non è utilizzato unicamente per scopi internazionali, ma è anche usato all’interno della nazione in ambiti come la musica locale, Internet (Warschauer, Said & Zohry, 2006), i social media, la pubblicità, i programmi TV e radiofonici locali (Ibrahim, 2006; Yacoub, 2015a), con funzioni informali, come ad esempio per comunicare con gli amici e per l’espressione creativa in generi culturali sia bassi che alti: si trova, infatti, nei segnali stradali (Mohamed, 2017), nella musica popolare (Bibars, 2017) o nella letteratura (Albarkry & Hancock, 2008; Widdowson, 2019). Questo sta contribuendo ad una maggiore intensità e frequenza di input linguistici con il conseguente aumento di occasioni di contatto linguistico tra l’inglese e l’arabo (egiziano), principale responsabile della nascita di una nuova EPV in Egitto che può dunque essere inserita legittimamente all’interno degli studi sui WEs.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli studi di Catania
- Year dc:date
- 2022
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- LA CAUSA, LUCIA
- Contributors dc:contributor
-
- VIGO, Francesca Maria
Subjects
dc:subject × 2Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright
- license uri:iris.PUB02
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- https://hdl.handle.net/20.500.11769/581441
- OAI identifier oai:identifier
- oai:www.iris.unict.it:20.500.11769/581441