Università degli Studi di Cagliari
Malattie rare in genetica clinica: variabilità e distribuzione nella popolazione sarda, applicazione di test genetici, studio delle nuove prospettive terapeutiche
Abstract
dc:descriptionLe distrofie muscolari sono un gruppo di disordini degenerativi del muscolo geneticamente eterogeneo, caratterizzato da progressiva perdita della forza e dell’integrità muscolare. Distrofia muscolare è un termine generico che descrive un gruppo di disordini miogenici ereditari, caratterizzati da una progressiva disorganizzazione e atrofia del muscolo con variazione dello spessore delle fibre muscolari, aree di necrosi con incremento della quantità di grasso e di tessuto connettivo. La malattia muscolare riguarda l’anello terminale dell’unità motoria. La debolezza muscolare, o difetto di forza, colpisce la muscolatura prossimale dei cingoli scapolare e pelvico e, in certe forme in modo suggestivo, quella del collo e della faccia. Negli ultimi due decenni, il notevole sviluppo delle ricerche di genetica molecolare ha consentito di identificare molti dei geni coinvolti in tali malattie e ha fornito così la chiave per decifrarne la patogenesi molecolare; attualmente sono stati mappati 29 differenti loci che danno origine a 34 distinti disordini che variano per l’età di inizio, grado di severità, modo di ereditarietà, e gruppi muscolari che sono primariamente coinvolti. La membrana delle fibre muscolari (sarcolemma) è la vera responsabile di questo gruppo di malattie e la sua composizione proteica, ora molto più nota, risulta straordinariamente complessa.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Cagliari
- Year dc:date
- 2006
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- MARICA, MONICA
Subjects
dc:subject × 3Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- license:Non specificato
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Handle dc:identifier
- http://hdl.handle.net/11584/265943
- OAI identifier oai:identifier
- oai:iris.unica.it:11584/265943