Università degli Studi di Milano
LA SOSPENSIONE DEL PROCESSO CIVILE PER PREGIUDIZIALITA' AMMINISTRATIVA
Abstract
dc:descriptionLA SOSPENSIONE DEL PROCESSO CIVILE PER PREGIUDIZIALITÀ AMMINISTRATIVA Il presente lavoro approfondisce il tema della sospensione del processo civile, prevista dall’art. 295 c.p.c., per contemporanea pendenza di un pregiudiziale processo amministrativo. L’argomento si presenta particolarmente articolato per l’intersecarsi del diritto processuale civile e amministrativo e a causa delle premesse necessarie per svolgere una tale trattazione (ossia, ad esempio, la ricostruzione dei limiti oggettivi del giudicato, la relazione di pregiudizialità-dipendenza tra cause, in particolare la pregiudizialità c.d. costitutiva, e l’oggetto del giudizio e del giudicato amministrativo), nonché per la difficoltà di bilanciare i contrapposti valori in gioco (segnatamente la ragionevole durata del processo con l’armonia delle decisioni). Nonostante la complessità del tema, la sospensione per pregiudizialità amministrativa, non ha ricevuto quell’approfondimento teorico che, invece, è stato riservato alla sospensione per pregiudizialità civile e penale. L’obiettivo del lavoro è quello di verificare la fondatezza dell’orientamento dottrinale e giurisprudenziale secondo cui la sospensione per pregiudizialità amministrativa è ammissibile solo nelle ipotesi di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (ossia, quando, il giudice amministrativo conosce di diritti soggettivi), mentre è da escludersi nelle ipotesi di giurisdizione di legittimità (ossia per dipendenza da un giudizio di annullamento di un atto amministrativo illegittimo, quando, perciò, entrano in gioco interessi legittimi). Quindi, per verificare se un giudizio civile possa dipendere, ai sensi dell’art. 295 c.p.c., da un giudizio amministrativo di annullamento, alcuni dei nodi cruciali che abbiamo dovuto sciogliere sono: il rapporto tra l’art. 295 c.p.c. e il potere di disapplicazione in capo al giudice civile degli atti amministrativi illegittimi, ex artt. 4 e 5 All. E, l. n. 2248 del 1865, e le implicazioni che la disomogeneità tra le situazioni giuridiche oggetto dei due giudizi (ossia diritti soggettivi e interessi legittimi) ha nella configurazione di un rapporto di pregiudizialità-dipendenza.
Degree
thesis:*- Grantor dc:publisher
- Università degli Studi di Milano
- Year dc:date
- 2023
Author and committee
dc:creator, dc:contributor.*- Author dc:creator
-
- BERGAMINI, CECILIA MARIA
- Contributors dc:contributor
-
- tutor: S.A. Villata
- E. Merlin ; coordinatore: G. Ludovico
- C.M. Bergamini
- VILLATA, STEFANO ALBERTO
- LUDOVICO, GIUSEPPE
Subjects
dc:subject × 25- stay of a civil proceeding
- Article 295 ICCP
- civil proceeding
- administrative claim
- res judicata
- simultaneous pendency
- preliminary administrative judgment
- power to disapply
- administrative unlawful act
- Law No. 2248 of 1865
- sospensione
- sospensione del processo civile
- art. 295 c.p.c.
- dipendenza
- pregiudizialità amministrativa
- disapplicazione
- atti amministrativi illegittimi
- giurisdizione
- limiti oggettivi del giudicato
- pregiudizialità-dipendenza
- pregiudizialità costitutiva
- pregiudizialità
- l’oggetto del giudizio amministrativo
- giudicato amministrativo
- Settore IUS/15 - Diritto Processuale Civile
Rights
dc:rights- Statement dc:rights
-
- info:eu-repo/semantics/openAccess
- Language dc:language
- ita
Identifiers
dc:identifier.*- Identifier
-
http://dx.doi.org/10.13130/bergamini-cecilia-maria_phd2023-07-12
10.13130/bergamini-cecilia-maria_phd2023-07-12 - OAI identifier oai:identifier
- oai:air.unimi.it:2434/980035